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L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato definisce i confini del rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara: il termine di dieci giorni opera solo in caso di pieno adempimento degli obblighi informativi da parte della stazione appaltante – Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 9.09.2026, n. 8

Con la sentenza n. 8 del 9 settembre 2026, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha risolto il contrasto giurisprudenziale sull’art. 36, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, enunciando due principi di diritto: il rito super-accelerato con termine di dieci giorni è applicabile nel solo caso tipico in cui, contestualmente alla comunicazione digitale dell’aggiudicazione, la stazione …

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato definisce i confini del rito super-accelerato in materia di accesso agli atti di gara: il termine di dieci giorni opera solo in caso di pieno adempimento degli obblighi informativi da parte della stazione appaltante – Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 9.09.2026, n. 8 Leggi tutto »

Il vaglio di legittimità costituzionale sull’art. 54-bis d.lgs. 259/2003: il difficile rapporto tra l’interesse alla diffusione delle reti di telecomunicazione e le esigenze paesaggistiche connesse alla presenza degli usi civici – Corte costituzionale, sentenza 6 luglio 2026, n. 121

La Corte costituzionale distingue tra semplificazione procedimentale e compressione delle garanzie paesaggistiche: non fondate le censure relative all’esonero dall’autorizzazione al mutamento di destinazione d’uso dei terreni gravati da usi civici; illegittima, invece, l’esclusione generalizzata del vincolo paesaggistico per le infrastrutture di comunicazione elettronica ad alta velocità. Corte Costituzionale, 06 luglio 2026, n. 121 Il vaglio di …

Il vaglio di legittimità costituzionale sull’art. 54-bis d.lgs. 259/2003: il difficile rapporto tra l’interesse alla diffusione delle reti di telecomunicazione e le esigenze paesaggistiche connesse alla presenza degli usi civici – Corte costituzionale, sentenza 6 luglio 2026, n. 121 Leggi tutto »

Affidamento in house del servizio di igiene ambientale: i CAM si applicano anche all’autoproduzione e la motivazione economica deve fondarsi su dati reali – T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, sentenza 3 giugno 2026, n. 785

Il T.A.R. Brescia si pronuncia sui requisiti dell’affidamento in house del servizio integrato di igiene ambientale: applicabilità dei criteri ambientali minimi anche fuori dalla gara, controllo analogo congiunto nelle partecipazioni pulviscolari, limiti dellacomparazione economica e inefficacia differita del contratto di servizio. Tribunale Amministrativo Regionale per Lombardia (Brescia), sez. I, 3.06.2026, n. 785 Affidamento in-house providing …

Affidamento in house del servizio di igiene ambientale: i CAM si applicano anche all’autoproduzione e la motivazione economica deve fondarsi su dati reali – T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. I, sentenza 3 giugno 2026, n. 785 Leggi tutto »

Le previsioni urbanistiche comunali previgenti non operano automaticamente quali condizioni ostative al mutamento di destinazione d’uso senza opere ai sensi dell’art. 23-ter, comma 1-ter, del D.P.R. n. 380/2001

Il Consiglio di Stato chiarisce che, dopo la riforma del 2024, il mutamento di destinazione d’uso senza opere delle singole unità immobiliari nelle zone A, B e C è la regola; le “specifiche condizioni” comunali costituiscono invece eccezione e richiedono un atto espresso, successivo e motivato dell’organo consiliare, non potendo essere desunte automaticamente da previsioni urbanistiche …

Le previsioni urbanistiche comunali previgenti non operano automaticamente quali condizioni ostative al mutamento di destinazione d’uso senza opere ai sensi dell’art. 23-ter, comma 1-ter, del D.P.R. n. 380/2001 Leggi tutto »

La metamorfosi del concetto di paesaggio alla luce dell’art. 9, co. 2, Cost.: il TAR Palermo legittima il diniego di VIA per un impianto fotovoltaico flottante sul Lago Poma Consiglio di Stato TAR Sicilia, Palermo, sez. V, sentenza 19 marzo 2026, n. 722

La tutela del paesaggio si espande alla dimensione ecosistemica nella nuova giurisprudenza amministrativa post-riforma costituzionale: il TAR Sicilia, Palermo afferma la legittimità del diniego di VIA per un impianto fotovoltaico flottante su un lago, ritenendo recessivo l’interesse alla produzione di energia rinnovabile rispetto ai valori concorrenti di tutela del paesaggio, dell’ecosistema lacustre, della salute pubblica e …

La metamorfosi del concetto di paesaggio alla luce dell’art. 9, co. 2, Cost.: il TAR Palermo legittima il diniego di VIA per un impianto fotovoltaico flottante sul Lago Poma Consiglio di Stato TAR Sicilia, Palermo, sez. V, sentenza 19 marzo 2026, n. 722 Leggi tutto »

Impianti fotovoltaici a terra vietati in aree agricole: la Corte Costituzionale conferma la legittimità del divieto Corte Costituzionale, sentenza 16 luglio 2026, n. 127

Il divieto di installazione di impianti fotovoltaici con moduli collocatia terra nelle zone classificate agricole dai piani urbanistici vigenti, introdotto dall’art. 5, commi 1 e 2, del D.L. n. 63/2024 e ribadito dall’art. 2, comma 2, primo periodo, del D.Lgs. n. 190/2024, supera il vaglio di costituzionalità: la Consulta, ritenendo non irragionevole la scelta del legislatore …

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Il diritto di prelazione nella finanza di progetto è incompatibile con il diritto UE: il Consiglio di Stato applica la sentenza CGUE C-810/24 nel rispetto del principio della domanda – Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 14 maggio 2026, n. 3805

La clausola di prelazione ex art. 183, comma 15, D.Lgs. n. 50/2016 al vaglio del Consiglio di Stato all’indomani della sentenza CGUE C-810/24: incompatibilità eurounitaria, annullamento dell’aggiudicazione, declaratoria di inefficacia del contratto e subentro ex art. 122 c.p.a., nel rigoroso rispetto del principio dispositivo e di corrispondenza tra chiesto e pronunciato. Il diritto di prelazione nella …

Il diritto di prelazione nella finanza di progetto è incompatibile con il diritto UE: il Consiglio di Stato applica la sentenza CGUE C-810/24 nel rispetto del principio della domanda – Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 14 maggio 2026, n. 3805 Leggi tutto »

Project financing e direzione lavori: il TAR Brescia traccia i confini del conflitto di interessi – T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 3 aprile 2026 n. 481

Il TAR Brescia respinge l’automatismo espulsivo: l’aver svolto la progettazione per il concessionario non preclude di per sé l’affidamento della direzione lavori. Decisivi l’accertamento in concreto del conflitto di interessi, l’onere della prova e la valutazione discrezionale della S.A. sulle misure idonee a garantire imparzialità. T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 3 aprile 2026 n. 481 Project …

Project financing e direzione lavori: il TAR Brescia traccia i confini del conflitto di interessi – T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 3 aprile 2026 n. 481 Leggi tutto »

Il Consiglio di Stato rimette all’Adunanza Plenaria il rito super accelerato in materia di accesso agli atti – Consiglio di Stato, sez. III, ord. 29 maggio 2026, n. 4327

Il rito super-accelerato sull’accesso post-gara ex dell’art. 36 del D.Lgs. n. 36 del 2023 al vaglio dell’Adunanza Plenaria: tra esigenze di celerità, garanzie partecipative e “decisione implicita” di oscuramento. Ordinanza Consiglio di Stato, sez. III, 29.05.2026, n. 4327 Come noto il d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha ridisegnato i confini del diritto di accesso nel …

Il Consiglio di Stato rimette all’Adunanza Plenaria il rito super accelerato in materia di accesso agli atti – Consiglio di Stato, sez. III, ord. 29 maggio 2026, n. 4327 Leggi tutto »

Il TAR Campania sulla limitazione del diritto alla libera fruizione del mare Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sez. VII, 6 febbraio 2026, n. 869

Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sez. VII, 6 febbraio 2026, n. 869 La limitazione del diritto alla libera fruizione del mare Con la pronuncia in oggetto, il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania si è pronunciato sulla possibilità dell’Amministrazione di limitare il libero accesso al mare e alla balneazione. In particolare, il Comune intimato aveva assunto …

Il TAR Campania sulla limitazione del diritto alla libera fruizione del mare Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sez. VII, 6 febbraio 2026, n. 869 Leggi tutto »

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